Box per bambini: quale comprare e quando usarlo? Info

Box per bambini: quale comprare e quando usarlo? Info

15 aprile 2019 Off Di admin

Da sempre le opinioni in merito all’utilizzo del box per bambini sono diverse: alcuni sostengono che sia uno strumento in grado di limitare la libertà del piccolo, altri invece lo propongono come un vero e proprio alleato per il relax del bimbo e dei genitori.

La verità sta nel mezzo, ovvero: è sconsigliato utilizzare il box come il luogo nel quale far trascorrere la maggior parte del tempo al proprio bimbo, che deve essere lasciato libero di scoprire e di interagire con i mille stimoli che arrivano dall’esterno. Per tale ragione è utile che il bimbo rimanga nel box per periodi di tempo limitati, magari allietandoli dalla presenze di giochi stimolanti e divertenti in grado di sviluppare l’interesse del bimbo, la sua curiosità e le sue funzioni cognitive. Ovviamente questo ausilio è consigliabile soprattutto durante una precisa fascia d’età del piccolo che va dai sei ai diciotto mesi.

Quale comprare?
La prima caratteristica da valutare è la sicurezza: il vostro bimbo, una volta all’interno del box, deve poter essere al sicuro anche in caso di un vostro allontanamento temporaneo dalla stanza. A tal proposito è quindi indispensabile scegliere un box stabile che non si chiuda su se stesso (caratteristiche che permette di procurare inconvenienti, nel peggiore dei casi, piuttosto gravi) e non deve spostarsi. Dovrà quindi essere dotato di piedini antiscivolo ben fissi sul pavimento.
Inoltre, il box dovrà essere antisfondamento, così da prevenire eventuali cadute accidentali del bimbo correlabili alla sua voglia di saltare, muoversi e spostarsi vivacemente. Per preservare il vostro bambino è indispensabile che il box sia completamente imbottito così da attutire colpi, inoltre tutti i tessuti e i materiali dovranno essere atossici e facilmente lavabili, affinché si possa preservare completamente la sicurezza e l’igiene del piccolo.
L’altezza del bordo dovrà essere, indicativamente, di settanta centimetri. Si tratta di una misura sufficiente ad evitare che il bimbo scavalchi ed esca dal box. Al contempo, questa altezza consentirà al piccolo di tenere le manine sul bordo e guardare fuori. La rete, che costituisce le pareti, dovrà essere a maglie piuttosto fitte così da evitare che parti del corpo del bimbo restino incastrate.
Per quanto riguarda la forma e le dimensioni esistono box di diversa tipologia, alcuni sono quadrati, altri rettangolari, altri ancora circolari o ottagonali. La scelta dipende dalle esigenze dei genitori e dallo spazio disponibile per poter collocare il prodotto.

Quando usarlo?
Come espresso in premessa, il box non deve essere inteso come il luogo nel quale lasciare il bimbo per la maggior parte della sua giornata. Infatti, trattandosi di un posto circoscritto non gli sarà possibile scoprire il mondo che lo circonda e sviluppare un’adeguata motricità. Per questo motivo, l’ideale sarebbe quello di lasciare che il bimbo resti all’interno del box per dei periodi limitati di tempo, che possono rivelarsi utili ai genitori per svolgere delle faccende domestiche che non consentirebbero il pieno controllo del piccolo.
I bimbi tra i sei e i diciotto mesi riusciranno a passare facilmente del tempo all’interno del box, incantati da qualche giochino presente al suo interno. Tuttavia, c’è da dire che, più il bimbo crescerà più per lui sarà difficile restare nel box, in quanto la sua voglia di scoperta del mondo sarà sempre crescente.