Peso e sicurezza di un biotrituratore

11 novembre 2019 Off Di admin

Prima di acquistare un biotrituratore dovremo far caso alle sue caratteristiche tecniche, per capire se possano o meno adattarsi ai nostri scopi. Teniamo bene a mente quindi il tipo di materiale di scarto che andremo a produrre, e cerchiamo di capire quanto fine questo deve diventare. È opportuno anche tener conto dell’area che andremo a coprire. Inoltre dobbiamo assicurarci che questo sia ergonomico e pratico da usare, oltre che sicuro. A tal fine sarà opportuno valutarne il peso, e la presenza o meno di un dispositivo di sicurezza.

Il peso del biotrituratore è un dato fondamentale, in quanto ci permette di capire se il trasporto dello stesso sarà agevolato o meno. In genere questi apparecchi sono dotati di ruote, che rendono ogni spostamento più facile da mettere in pratica. Si tratta comunque di macchine abbastanza pesanti: il loro peso infatti oscilla tra i 10 e i 17 kg. Più il prodotto è complesso e articolato, maggiore sarà il suo peso. A influire su questo infatti sono il sistema di taglio, il motore e la tramoggia dello stesso. Gli apparecchi dotati di motore termico per esempio pesano di più rispetto a quelli elettrici. I primi hanno un peso che va dai 20 ai 30 kg, mentre i secondi giungono quasi alla metà esatta (dai 12 ai 15 kg).

Un adeguato sistema di sicurezza invece ci permette di usare il macchinario in tutta tranquillità. Ogni biotrituratore dovrebbe essere dotato di un sistema che ne impedisce l’accensione accidentale. Questo è possibile grazie a un invertitore di lame temporaneo, che previene il sovraccarico della struttura (e quindi il conseguente guasto della macchina). Inoltre è bene che il dispositivo sia dotato di una paletta convogliatrice. Questa componente raccoglie tutto il materiale leggero e lo spinge verso le lame, senza che dovremo intervenire noi con le nostre mani. Meglio scegliere un modello che sia calibrato per prevenire ogni sorta di inceppamento. Se poi vogliamo usare in tutta sicurezza il biotrituratore è meglio farlo con guanti e maschera protettiva: in questo caso ci assicuriamo che mani e occhi (ossia le parti più sensibili e a rischio) siano protetti al meglio.